Redattrice editoriale

La mia attenzione al dettaglio e la capacità di fornire commenti chiari e rispettosi derivano dall’amore per i libri, che alimenta il mio lavoro.

– Antonella De Cicco

Antonella De Cicco – Redattrice editoriale

Sono una redattrice editoriale indipendente e mi occupo di valutazioni, editing e correzione di bozze. Il mio lavoro nasce da una convinzione profonda: i testi hanno bisogno di cura, attenzione e ascolto per poter esprimere appieno la loro voce.

I miei Servizi

ANTONELLA DE CICCO

  • La lettura critica e professionale di un testo è un’attività di analisi approfondita con l’obiettivo di valutare la qualità complessiva dell’opera e fornire un riscontro tecnico, strutturale e stilistico all’autore o alla casa editrice.

  • La scheda di valutazione è il documento che sintetizza l’esito della lettura critica. Può avere una struttura più o meno dettagliata, ma in genere include, dati generali, analisi dettagliata, suggerimenti, proposte e valutazione finale sintetica.

  • L’editing è un’arte sottile, un lavoro di pazienza e cura che modella la materia viva delle parole fino a farne emergere la loro forma più compiuta.

  • La correzione di bozze è l’ultimo passaggio del lavoro editoriale, quello che precede la pubblicazione del testo.

Antonella De Cicco – Redattrice editoriale

La passione per la scrittura mi accompagna da sempre e ha guidato il mio percorso di studi.

Chi Sono

Sono una redattrice editoriale indipendente e mi occupo di valutazioni, editing e correzione di bozze.

Come Lavoro

Per me ogni autore è il custode del proprio mondo narrativo: la voce, i personaggi, lo stile e la trama appartengono solo a chi li ha creati.

Servizi Editoriali

Lettura critica e professionale di un testo, editing strutturale, editing stilistico e correzione di bozze.

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Uno dei più importanti e influenti scrittori italiani del XX secolo

La città ti appare come un tutto in cui nessun desiderio va perduto e di cui tu fai parte, e poiché essa gode tutto quello che tu non godi, a te non resta che abitare questo desiderio ed esserne contento.

Italo Calvino

Colui che guarda dal di fuori attraverso una finestra aperta non vede mai tante cose come chi guarda una finestra chiusa. Non v’è oggetto più profondo, più misterioso, più fecondo, più tenebroso e più abbagliante di una finestra illuminata da una candela. Quel che si può vedere in pieno sole è sempre meno interessante di ciò che sfila dietro un vetro. In quel buco nero o luminoso vive la vita, e sogna, e soffre.

Charles Baudelaire

Devi danzare. Danzare senza mai fermarti. Non devi chiederti perché. Non devi pensare a cosa significa. Il significato non importa, non c’entra. Se ti metti a pensare a queste cose, i tuoi piedi si bloccheranno. E una volta che si saranno bloccati, io non potrò più fare niente per te. Tutti i tuoi collegamenti si interromperanno. Finiranno per sempre. E tu potrai vivere solo in questo mondo. Ne sarai progressivamente risucchiato. Perciò i tuoi piedi non dovranno mai fermarsi.

Murakami Haruki

Nel nostro comunicare, creiamo testi. La parola deriva dal latino textus, alla base anche del termine tessuto. E la parentela non è casuale. Il testo, come il tessuto, è qualcosa che si crea intrecciando i fili del nostro discorso.

Vera Gheno

Ogni finzione narrativa è necessariamente, fatalmente rapida, perché – mentre costruisce un mondo, coi suoi eventi e i suoi personaggi – di questo mondo non può dire tutto. Accenna, e per il resto chiede al lettore di collaborare colmando una serie di spazi vuoti. Ogni testo è una macchina pigra che chiede al lettore di fare parte del proprio lavoro. Guai se un testo dicesse tutto quello che il suo destinatario dovrebbe capire: non finirebbe più.

Umberto Eco